Dall'Ischia tanti talenti fatti sbocciare da Antonio Piedepalumbo

L’importante è non stare mai fermi: questo lo sanno bene lo scopritore di talenti Antonio Piedipalumbo e il nuovo corso del Padova che negli ultimi anni, ma soprattutto quest’estate, ha deciso di puntare forte sul settore giovanile biancorosso. Con la retrocessione in serie D da parte dell’Ischia Isolaverde il responsabile del settore giovanile Antonio Piedipalumbo non ha perso tempo e ha piazzato i talenti più cristallini nelle società che più hanno dimostrato interesse: ai lupi dell’Avellino sono finiti Umberto Perna, terzino destro classe 99 in odore di Primavera e molti ragazzi del 00 tra cui il portiere Cappa, il terzino destro De Martino e il mediano Cuccurullo. Canale aperto anche con la Paganese dove sono arrivati i 01 Piscitelli e Oliva, mentre a Benevento si tratta per chiudere il passaggio dell’esterno sinistro Inserra. Gli occhi sui talentini transitati da Ischia ce li ha messi anche il Napoli che attraverso il responsabile Gianluca Grava ha fortemente voluto e ottenuto tre giovani promesse 2004, Antonio De Rogatis, Luciano Salvatore e Giosuè Cuomo.

Il vero colpo però Piedipalumbo l’ha messo a segno con il trasferimento di Emanuele Acampora, difesore esterno sinistro classe 2001 con già quattro presenze con la maglia Azzurra, al Padova. Su di lui in tanti hanno speso parole d’elogio, compreso Daniele Arrigoni, ct azzurro. E su di lui si erano mosse tante società ma a spuntarla è stato il Padova, una società «orientata alla crescita e valorizzazione dei giovani» per dirla con le parole di Piedipalumbo. Soddisfazione da tutte le parti: il Padova che acquisisce un giocatore di grande prospettiva, lo stesso ragazzo che non ha avuto dubbi non appena è arrivata la chiamata della triade veneta Poliero-Capovilla-Molon e l’ex responsabile dell’Ischia, accostato a tante società ma dal futuro ancora incerto. «Insieme ai genitori e a Emanuele abbiamo spinto per andare a Padova, una società che sta dimostrando di puntare molto sui giovani e sul futuro. Hanno degli ottimi tecnici, con cinque aree tecniche specializzate oltre a strutture all’avanguardia, rispetto ad altri settori giovanili». Il classe 2001, che si aggregherà agli Allievi nazionali, era già transitato dalla provincia veneta per provini, prima della decisione di puntare forte su di lui da parte dei biancorossi, grazie alla costante regia di Antonio Piedipalumbo.

 

 

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  Scritto da Italiagol il 28/07/2016
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